Archivio per la categoria ‘noi pensiamo’

Traslochiamo!!!!!

Pubblicato: 29 aprile 2012 in noi pensiamo, Scuola Rio Crosio, siamo noi

Abbiamo spostato il blog su un server di nostra proprietà

www.bimbisvegli.net

per accedere al blog basta cliccare sul fumetto dell’omino con la scritta we blog

oppure scrivere l’indirizzo della pagina iniziale (homepage) del blog

http://www.bimbisvegli.net/weblog/

a questo punto si aprirà il nuovo blog… ho cambiato la grafica per rendere più chiaro che siamo nel nuovo blog….

se è tutto ok NON inserite  più commenti e post sul blog vecchio ma usate solo più questo nuovo… altrimenti viene un vero casino!!!!

Le  novità di questo nuovo blog sono :

ognuno potrà avere un accesso e pubblicare articoli di propria iniziativa senza aspettare che siamo io o la maestra a darvi lo stimolo.

ci sarà… appena capisco bene il funzionamento un canale privato per i vostri messaggi

diverse altre funzioni e piripacchi vari

e soprattutto lo spazio è TUTTO NOSTRO nessuno potrà mai dirci cosa scrivere e come scrivere… (almeno finchè pago il conto al provider che ci fornisce lo spazio web)

sarà sempre più una bella avventura, vedrete!!!

Maestro Giampiero

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sarà sempre più una bella avventura, vedrete!!!

Maestro Giampiero

Spett Policoop
Spett Comune di Asti , Ufficio Mense
e p.c. organi di stampa 
e p.c dirigente scolastica dott.sa Rosanna Sardo

Buongiorno, 

siamo Giampiero Monaca e Lina Prinzivalli, insegnanti presso la scuola primaria Rio Crosio 5° Circolo Didattico di Asti.
Da più di 4 anni adottiamo con i nostri bambini, una particolare metodolgia per educare ad una alimentazione variata e responsabile e mirata a minimizzare sprechi e scarti durante il pasto consumato nella mensa scolastica da voi rifornita.
L’obiettivo primario è quello di abituare i nostri ragazzi a un consumo consapevole e ad una alimentazione variata: autonomia  autocoscienza e corresponsabilità sono gli strumenti che mettiamo quotidianamente in atto.
Il nostro secondo obiettivo è quello di valorizzare la collaborazione e cooperazione con le operatrici che ogni giorno, si dimostrano attente disponibili e pazienti nei confronti dei ragazzi che si alternano alla mensa.
Cosa facciamo:
Abbiamo stabilito un patto con i bambini: il menù è vario ed equilibrato, per crescere sani bisogna mangiare di tutto un po’ in una quantità adeguata, per questo  accogliamo e valorizziamo l’autopercezione dell’appetito di ciascuno,  accordando la possibilità di avere mezza porzione a chi lo chiede, in questo caso è l’insegnante  che,  prima  che le inservienti passino a distribuire, ha  già formato “coppie” che  si divideranno la porzione intera.
In questo modo tutti mangiano soddisfatti secondo il proprio appetito, evitando così di buttare via due mezze porzioni e quindi senza alcun avanzo.
Per il secondo la procedura è identica, tranne  per il fatto che  ai nostri tavoli il contorno non viene messo nei singoli piatti ma  consegnato all’insegnante in un piatto di portata.
Dopo aver fatto avere a tutti a chi la porzione intera a chi la mezza  porzione di carne o di frittata o altro a menù, l’insegnante passa con le verdure  da ogni bambino ed ognuno ne riceverà  secondo il proprio gusto ed il proprio appetito, viene sempre e comunque garantito almeno un apporto minimo di verdure.
Al termine del pasto i nostri ragazzi si occupano di rassettare i tavoli e puliscono utilizzando i tovaglioli avanzati separando il poco scarto con i mozziconi di pane, dalle pagnotte intatte, i piatti dalle posate 
Facciamo questo da  ormai 4 anni, ogni giorno , sistematicamente, perchè è intollerabile lo scempio del veder consegnare ai bambini cibo buono e genuino e pochi attimi dopo vederlo buttare via par pari, a volte senza che esso sia stato toccato, sempre senza alcun rispetto per il cibo stesso, per chi lo ha preparato e per di più, per chi non ne ha.
Inoltre , lasciare il posto nel quale abbiam mangiato, pulito e presentabile, ci sembra un gesto di rispetto per le persone che lavorano per noi.
Cosa abbiamo rilevato
Dopo tanti pasti abbiamo potuto pesare e misurare in modo oggettivo e numerico il risparmio in termini di rifiuti, e di cibo avanzato.
Un tavolo di 6 persone mediamente al termine del pasto ha uno scarto di 1,8 kg.
Un tavolo gestito secondo le nostre regole ha uno scarto di 80 grammi!!!
Mediamente i bambini della nostra classe che mangiano in mensa pagando il buono giornaliero, sono 19, coloro che  consumano mezza porzione sono mediamente 6/8 per ogni turno di mensa (quindi 3/4 coppie quindi 3/4 pasti che non vengono proprio distribuiti rimanendo dunque intatti nei cassoni)
Rimane solo più un passo da compiere: dato che tutti i ragazzi strisciano il badge al mattino, il vostro centro cottura  provvede a preparare i pasti per tutti , ovviamente senza tenere conto dei nostri “inappetenti” : questo fa si che lo scarto non sia nei nostri piatti ma rimanga nei cassoni.
Pensiamo quindi che, proprio in questo particolare momento di crisi sia di valori che economico, questo sistema, se applicato in larga scala,  potrebbe permettere di contenere sprechi e ridurre costi di gestione e quindi la spesa per le famiglie.
Cosa chiediamo
Ecco quindi la proposta molto semplice e crediamo vantaggiosa per tutti.
Chiediamo cortesemente di riconoscere questo nostro impegno quotidiano autorizzandoci a procedere in questo modo.
Chiediamo di essere autorizzati a  NON far strisciare il badge a  2 bambini ogni giorno,  gestendo autonomamente noi la turnazione.
In questo modo il vostro centro preparerà due pasti in meno, in questo modo noi mangiamo in 18 e paghiamo per 16.
Questo fa si che VOI abbiate  meno spreco,  per le famiglie questo rappresenti un piccolo , simbolico risparmio, che  farà sì che lo sforzo e l’impegno profuso volontariamente da tanti anni riceva un riconoscimento tangibile, da una azienda attenta e seria come la vostra.
Un modo diverso per  collaborare, opporsi alla crisi economica e per dare valore al lavoro ed al cibo.
Cogliamo l’occasione  per rinnovare la nostra grande riconoscenza e stima particolare, nei confronti delle operatrici ed inservienti che quotidianamente, con infinita pazienza  condividono e facilitano il momento educativo così importate quale quello del pasto comunitario
Rimaniamo in attesa di un vostro cordiale riscontro, grazie  mille per la vostra attenzione
Lina Prinzivalli
Giampiero Monacai bimbisvegli della 5 C 2012

Le parole volano, ciò che viene scritto , rimane.

Nessuno ce l’ha contro il volo, con la libertà e la leggerezza di sogni e pensieri…

anzi!!!!

W i sogni i pensieri ispirati da un paesaggio e da un pomeriggio di corse  in un prato ….
W la libertà di esprimerli , in cerchio fra un gruppo di amici,  mormorarli fra sé sotto un cielo di stelle, o gridarli al vento in una collina  che  ci fa eco.

Il proverbio latino vuole invece  ricordarci che  spesso, soprattutto tra le persone “normali”, la memoria è corta, e anche  l’attenzione, purtroppo dura poco.

Ecco che  quindi ciò che  ieri succedeva e che oggi viene ricordato a parole… molto probabilmente  sarà DIMENTICATO domani.

Ecco perchè abbiamo aperto questo blog, ecco perchè abbiamo aderito all’iniziativa del Comune di Asti ed abbiamo deciso di scrivere i nostri libri sui sentimenti e dello scandalo rifiuti di Valle Manina.

Oggi all’inaugurazione della nuova biblioteca comunale abbiamo potuto apprezzare moltissimo i lavori delle altre classi: quante idee colorate, tridimensionali, quanti racconti , quanti altri modi di vedere e descrivere ciò che ci circonda.
Davvero non è mai troppo presto per dire la propria su come va il mondo.
Abbiamo apprezzato anche  moltissimo il consiglio del prof Galvagno, sindaco uscente della nostra Città: ” Leggete ragazzi, perchè è la cosa più bella, ed è un modo per imparare dal passato e scoprire, informazioni, viaggiare nella fantasia e  imparare dalla storia!”

Peccato che questo suo pensiero così ricco e profondo lo abbia espresso in circa 25 secondi, sia stato presente non più di 6 minuti e 20 secondi, alla presentazione dei bellissimi libri a cui per mesi hanno lavorato decine di classi e centinaia di ragazzi, senza potere quindi leggere e condividere niente di ciò che avevamo scritto….

Abbiamo due temi caldi
il grande libro dei sentimenti:  amicizia amore ansia noia libertà …. grandissime emozioni descritte a parole e con immagini, da filosofi ed artisti attraverso i secoli ed oggi anche da noi!!
I testi sono in poesia per dare a ciascun lettore la possibilità di interpretare con libertà ciò che i nostri ragazzi hanno voluto scrivere
Editrice  bimbisvegli

I predatori di Valle Manina: ripercorriamo attraverso i ricordi dei testimoni diretti della vicenda  degli articoli dei giornali di quei giorni uno dei più gravi casi di inquinamento della falda acquifera, e di traffico di rifiuti nocivi. Un fatto avvenuto negli anni ’80, ma che si tende a dimenticare. E la storia è importante perchè da essa si impara a non compiere più gli stessi errori.
Editrice  bimbisvegli

Leggere è importante!!!!!

Ed allora qui diamo voce ai nostri pensieri.

Recuperiamo l’attenzione sui nostri libri!

Libertà, liberazione, partigiani, antifascismo, invasori….
tutta roba di tanti anni fa?
ma allora cosa la studiamo a fare?

eh già, ma la storia si studia per non ripetere gli stessi errori di chi ci ha preceduto, se davvero i conflitti possono essere risolti senza l’uso delle armi, allora è fondamentale analizzare gli avvenimenti del passato per vedere quando è stato QUEL momento , QUELL’ avvenimento che ha fatto precipitare tutto nella voragine della dittatura fascista e razzista, dell’invasione nazista, della guerra e dei bombardamenti degli inglesi e degli americani che per “liberarci” radevano al suolo intere città.

La guerra  è sempre una porcata… ma come  fare allora a conquistare e tenere la libertà???

a voi la risposta.

Provate a “tradurre” Bella Ciao , eliminate la polvere dai suoi versi, proviamo a riscriverla con nuovi esempi di invasione….

Cosa significa sentirsi invasi?

Seppellire in montagna significa essere sconfitti e dimenticati?

Essere sotto l’ombra di un bel  fiore  , è un modo “carino” per starsene da parte?

Cosa vuol dire , oggi essere partigiano?

FORZA!!!!!
STUPITECI ANCORA UNA VOLTA!!!!

Una mattina mi sono svegliato,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi sono svegliato,
e ho trovato l’invasor.

O partigiano, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
O partigiano, portami via,
ché mi sento di morir.

E se io muoio da partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.

E seppellire lassù in montagna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire lassù in montagna,
sotto l’ombra di un bel fior.

Tutte le genti che passeranno,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Tutte le genti che passeranno,
Mi diranno «Che bel fior!»
«È questo il fiore del partigiano»,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
«È questo il fiore del partigiano, morto per la libertà!»

bella ciao in spagnolo

Pronti a  partire?

Ecco alcuni spunti per mettervi sul gusto e  prepararvi a dovere!!!!

 

http://www.scudit.net/mdvacanzeforo.htm

Occhio all’ordine dei filmati

prima  c’è questo, 1/1, successivamente  vanno in ordine inverso, cioè  partite  dal fondo  guardate il 2/10… 3/10…. 4/10 ecc ecc

Maestri, ma  se le leggi razziali e l’ordine  alla scuola di isolare e espellere tutti i bambini e gli insegnanti non “ariani” fosse arrivato a voi… cosa avreste fatto?
 
La risposta sorprendente arriva dai  “piccoli” della 3 B… 
Anche  loro quest’anno hanno sperimentato l’esperienza di essere stranieri e di doversi separare dai propri compagni perchè una legge  dello stato lo impone.
Questa mattina  è arrivata  una  lettera dal Ministero (una lettera  che  ho inviato  in un sacco di scuole in tutta Italia) che copiava il testo delle disposizioni Fasciste alla Scuola del 1938, che ordinava alle scuole di espellere e mandare via tutti  i bambini e gli insegnanti Ebrei.
Ma il razzismo è razzismo comunque… di qualsiasi nazionalità sia il deportato, ed il discriminato.
allora  alla parola ebrei ho sostituito, individuo la cui nascita, o quella dei genitori, non sia avvenuta  sul territorio comunale cittadino.
Questo allo scopo di  mostrare quanto aleatoria ed imprevedibile  ed idiota  sia la categoria DIVERSO…. da chi da  cosa, chi lo decide?
 
Nessuna paura, oggi, qualche forte titubanza sul fatto che  se sei nato  a cuneo torni a scuola a cuneo con la tua famiglia, se la mamma  è nata a siracusa … idem…
un dramma ieri, voluto da criminali, e permesso e tollerato da cittadini disattenti, paurosi, razzisti.
Ma Lorenzo  (8 anni) ha avuto coraggio per tutti.
Mentre tutti si alineavano, un po’ incerti, e non del tutto convinti che, cambiare scuola e perdere i compagni, disperdendosi un po’ qua un po’ la in Italia eed in Europa, fosse una bella trovata…Prima ancora  che  potessi dichiarare che stavamo simulando -depurati dalla parte più drammatica-  i meccanismi della segregazione e della deportazione che avrebbe poi condotto allo sterminio di milioni di innocenti, (erano passati 3 minuti dall’inizio), Lorenzo, “arianissimo”, uno dei risparmiati salta  sù e grida  “ma  è razzismo questa è una porcheria” e PRENDE IL FOGLIO DELLA CIRCOLARE E LO STRAPPA IN MILLE PEZZI!
Eleonora più timida ma ancor più risoluta , mi viene all’orecchio e dice… secondo me  bisognerebbe dire che è una Stronzata!
Bravi!
Disobbedienza civile!
 
Non tutto ciò che  è legale è giusto, non sempre disobbedire è sbagliato!Se in tanti,  nella scuola e tra la cittadinanza  ci avessero provato, allora , si sarebbero evitati Olocausto e guerra Mondiale.

Oggi e domani , sta a noi opporci ad ogni forma di segregazione, discriminazione etnica, religiosa…perchè , meditiamo, tutto questo è stato.
Grazie anche al silenzio dei tiepidi.
Altrimenti, parafrasando Guccini, se  non saremo ciascuno ad opporci interpretando caparbiamente il coraggio e la disarmante intransigenza di Lorenzo, … “chi di noi Kapò, chi vittima sarà , in un lagher?”

Caro Mc Donald noi non vogliamo che date carne marcissima ai vostri clienti, perchè i nostri amici che sono venuti da voi avevano il maldipancia è non sono venuti a scuola per colpa del capo vostro.
Quindi smettete di dare carne marcissima ed alimenti schifosi ai nost
ri amici. lore di 8 anni
valentino di 8 anni

http://enkaipan.myblog.it/archive/2008/07/16/dsfads.htmlhttp://www.tmcrew.org/mcd/

Carissima, 

ti scrivo questi che non sono “gli” auguri per l’8 marzo, oggi non è una festa,
non c’è nulla da festeggiare… è una giornata per incontrarsi, per ritrovarsi in relazione.

Vorrei che noi uomini ci ricordassimo, anche per tutti gli altri 364 giorni di ogni anno,
di valorizzare le vostre sensibilità, di proteggere le vostre fragilità, affidarci alla vostra saggezza, apprezzare il vostro giudizio, comprendere la vostra stanchezza, accogliere i vostri errori, accompagnare e lasciarci accompagnare come figli fiduciosi, come compagni trepidanti e come genitori affettuosi.

Perchè voi figlie, madri, compagne, che noi siamo in grado o meno di accorgercene,
siete davvero l’altra metà del nostro universo!
Guardate il mondo e lo comprendete nel modo in cui noi non lo sapremo mai fare.
Ci sapete guardare e conoscere come noi non sapremo mai fare, davvero come uno specchio.
E come uno specchio rimanda un’ immagine capovolta ma inesorabilmente esatta,
dall’incontro tra di noi non può che originarsi vera comprensione.

Carissima, ti auguro quindi che in ogni giorno dell’anno, dei tuoi anni,
tu possa incontrare sguardi onesti, accoglienti ed affettuosi,
maturi e non giudicanti che ti lascino crescere autonoma e gioiosa.

Sguardi fraterni e collaborativi, rispettosi del tuo essere diversa,
mai sporchi o superiori, che ti lascino esprimere con tutta libertà la tua femminile identità.

Lo sguardo di affettuoso riconoscente e palpitante, della persona che sceglierai di amare,
che ti possa stare al fianco, di sostegno
e che tu ti possa sentirti felice e libera di guidare.

Lo sguardo pieno di futuro di un figlio che ti è riconoscente ogni momento,
per la vita di libertà che gli hai saputo regalare.

Buon 8 marzo ogni giorno della tua vita!

maestro Giampiero

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